martedì, 06 marzo 2007

AMO, AMI, AMIAMO                                                                                            

amoSarà che è perchè sono dei
>PESCI< che abbocco sempre?

Sarà che come una bambina mi lascio abbagliare dalle lucette colorate?

O forse sarà che quando mi indicano la luna, guardo la luna e non mi accorgo che mi stanno infilando il dito in un occhio?

Certo è che mi sento assediata da tutti questi ami.
Colorati e attraenti, come dei portachiavi, riescono ad attirarmi quasi fossero una mano tesa. E tutte le volte, ciaff, mi ritrovo a dibattermi in un aquario.

Spesso un colpo di coda mi ha "salvato". A volte incuriosita ho cominciato ad esplorare l'aquario, altre l'ho adattato a nuova casa. Mi ci sono perfino nascosta in alcuni.

Ma nell'acqua debbo starci: limite e sostegno.

E allora meglio l'aquario delle acque calme, familiari e ben arredate, piccolo scrigno di sicurezze?

O le acque aperte, imprevedibili ma eccitanti.  Foriere di dolori ma piene d'ossigeno?

Eppoi, non è che nelle acque aperte cerchiamo lo stesso un angoletto di pace, per arredarcelo?

E per fortuna che natale è lontano...

estratto da: undiciperiodico alle 23:45 | link | commenti (9) |
quore


Commenti
#1   07 Marzo 2007 - 14:16
 
sostituirei aquario con leone.

poi mi devi spiegare che c'entra il natale!
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#2   08 Marzo 2007 - 09:28
 
stavolta il leone non c'entra però... ho imparato la lezione! ;)
natale: vedi foto e testo da tristezza natalizia...
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#3   09 Marzo 2007 - 12:42
 
sostituirei leone e acquario con capra e cavoli
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#4   11 Marzo 2007 - 00:27
 
Serio
"Per pescare bisogna avere la mente sgombra. Si lancia la lenza, poi ci si concentra sul galleggiante. Non si lancia la lenza così a caso. Un pescatore si riconosce dal lancio. Lanciare denota l'arte della pesca. L'esca attaccata all'amo deve impregnarsi di mare, dei suoi riflessi. Sapere che il pesce é lì sotto non basta. L'amo deve arrivare in acqua con la leggerezza di una mosca. L'abbocco, lo si deve intuire. Per uncinare il pesce nell'attimo in cui morde".


Faceto
Sentimento suicida
- L'amo...
- Chi?
- L'amo!

florentino pontino
utente anonimo

#5   12 Marzo 2007 - 09:31
 
sampei docet

f
utente anonimo

#6   12 Marzo 2007 - 20:27
 
algo: a questo punto unirei gli astri alla zoologia e sostituirei con i più mitologici sirena e satiro. (mò ce fò un'illustrazione quasi quasi...)

florpò: emozione! sei tornato! immagino tu sia stato a pesca tutto questo tempo! io non penso di essere una buona pescatrice, parlo troppo...
tu invece... ;)

santa: eh no! sampei sta tutto il tempo ad un unico, inacchiappabile luccio gigante, brutto come la fame!
sampei docet il sentimento suicida di cui sopra... no-o?!?
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#7   15 Marzo 2007 - 22:10
 
Sampei insegna anche che facendo largo uso di canne poi s'inizia a vedere ovunque il matsukoro.

Signorina Periodica pesco sempre volentieri tue notizie in questo vivace laghetto.

florentino pontino
utente anonimo

#8   19 Marzo 2007 - 09:28
 
pesci pesci pesci e pesci!
utente anonimo

#9   21 Marzo 2007 - 17:18
 
:) che bel post. abbiamo tutti più o meno le stesse paure, le stesse domande, le stesse sensazioni. questo è in qualche modo rassicurante.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Deadink

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