algonuevo
beppe grillo
bomboblog
cavaliere inesistente
cimbalimba
Ennesima!
evvivaniente
foodstock
io disegno
kiakkio
maqui
medusaman
pintaycolorea
raskol
santafede
socks!
swingingliterature
tso
valè
Algonuevo in L'insegnante di educ...
onbeauty in Non c'è due s...
oggi
giugno 2008
marzo 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
estratto *loading* volte
(Ho aspettato, sperando che nessuno si accorgesse che glissavo sulle famose 5 cose che non sapete di me. Inutile! Se ne sono accorti in troppi!)
Forse non tutti sanno che...
UNO. Fino all'età di quindici anni ero una spia sotto mentite spoglie.
Un giorno del mio 15esimo anno di età la mia amica del cuore mi ruppe gli occhiali con una testata, mandando in frantumi il mio travestimento. Da quel giorno ho dovuto indossare delle lenti a contatto, mi hanno tolto l'apparecchio fisso ai denti e ho cambiato parrucchiere, tutto in una settimana, così ho cominciato ad essere me.
Ero bravissima come spia, la foto ne documenta le capacità camaleontiche. Non ci crederete, ma in quest'immagine ho 11 anni. Periodici.
(nota: un amico un giorno vedendo questa foto, mi chiese se ero sicura che fossi io e se non fosse invece la segretaria che mi registrava per l'iscrizione in prima media!)
(seconda nota: indosso degli orecchini a forma di cocomero, erano delle ricetrasmittenti...)
(ultima nota: questa foto era realmente segreta, oltre ad essere l'unica -assieme a due della comunione- che documenta la mia adolescenza da spia, l'ho tenuta nascosta per anni. Quelli che l'hanno vista si conta(va)no sulla punta delle dita).
DUE. A circa tre anni, appena ho avuto dimestichezza con i miei denti, ho iniziato a mangiarmi le unghie.
A 12 anni ho smesso di mangiare quelle dei piedi perchè le mie gambe erano già diventate molto lunghe e, non avendo mai fatto ginnastica artistica, mamma era stufa di portarmi continuamente al reparto ortopedia di qualsivoglia ospedale in zona.
Il 3 agosto del 2005 ho smesso di mangiare anche quelle delle mani (sul perchè ne parlerò più dettagliatamente in seguito...). Comunque, meglio tardi che mai!
TRE. Parlo e a volte urlo nel sonno. Ma non biascico due tre parole, no no! Faccio discorsi articolati, rispondo a chi, dopo che ha avuto un colpo apoplettico vedendomi disquisire sulle stelle indicando il soffitto, mi fa domande. Da adolescente tenevo sveglia mia sorella ripetendo nel sonno l'interrogazione del giorno dopo. Lei si divertiva, così dice...
QUATTRO. Scrivo ancora le cartoline, quelle di carta, con la penna, ricordate? Sempre, ovunque vado. A volte anche per la scampagnata delle domenica. Tutti sono sempre felicissimi di riceverle, ma la mia cassetta delle lettere langue. Io, insisto. Mi piace l'idea che da vecchi, i miei amici, tireranno fuori la classica scatola di cartone con dentro le cose muffe della gioventù e lì ci saranno anche le mie inutili cartoline!
CINQUE. Non mi viene. Forse ne avrei una ma è veramente troppo mielosa. Abbonatemela!
Io i nomi non li faccio!
